Bernina 7 Milano
Situato in una delle aree milanesi in rapida evoluzione, il progetto Bernina 7 rappresenta una nuova visione dell’abitare urbano: contemporanea, condivisa e orientata al benessere.
In questo contesto dinamico, gli architetti hanno cercato soluzioni che potessero unire valore estetico, funzionalità e coerenza architettonica, inserendo elementi decorativi verticali capaci di integrarsi perfettamente con le linee pulite dell’edificio e la palette cromatica selezionata.
A partire da queste esigenze, ci è stato richiesto un tessuto che potesse essere estremamente brillante, stabile nel tempo nonostante l’esposizione prolungata ai raggi solari, e capace di offrire una protezione visiva selettiva: impedire una visione nitida verso l’interno, senza però oscurare la vista dall’interno verso l’esterno. La risposta è stata il nostro tessuto Arquifil, nella raffinata tonalità platino.
La leggerezza della materia
Il nostro tessuto si distingue per una trama leggermente più spessa e per la sua capacità di generare riflessi intensi e luminosi, pur mantenendo la sobrietà e l’eleganza tipiche dei nostri tessuti metallizzati. In questo progetto, la rete non ha solo svolto una funzione estetica, ma ha anche assunto un ruolo tecnico fondamentale: come una sorta di frangisole filtrante, in grado di proteggere dalla luce diretta e migliorare la privacy, senza sacrificare il comfort visivo degli ambienti interni.


Dalla tecnica al design
Dal punto di vista tecnico, Arquifil garantisce resistenza cromatica nel tempo: grazie alla sua completa e perfetta compatibilità con il vetro, non è soggetto all’usura degli agenti atmosferici, non ossida ed è resistente anche a condizioni di estrema umidità. Queste caratteristiche lo rendono un materiale estremamente versatile per qualsiasi facciata o struttura architettonica esterna, assicurando prestazioni stabili e durevoli in qualsiasi contesto climatico.
La sua struttura sintetica lo rende inoltre insensibile a dilatazioni termiche, garantendo stabilità strutturale anche in facciata, senza generare pressioni o tensioni indesiderate nel sistema vetrato. Il risultato finale è una superficie architettonica viva, brillante e coerente, che valorizza l’edificio sia in termini estetici che funzionali.





